I segreti della Quinta de la Regaleira

La Quinta da Regaleira di Sintra è uno dei luoghi più magici che abbia mai visitato. Il suo stretto legame con il mondo dell’occulto e dell’esoterismo lo rende ancora più affascinante ai miei occhi, tanto da doverci tornare una seconda volta (dopo averla già visitata anni fa, rimanendone incantata) all’inizio di quest’anno, durante un viaggio fotografico sulla costa del Portogallo.
Per chi non ne avesse mai sentito parlare, ecco qualche breve dettaglio: la Quinta da Regaleira è uno dei siti più noti e visitati di Sintra, cittadina a pochi km da Lisbona. Costruita tra il 1904 e il 1910 sul progetto di Luigi Marini, è stata commissionata dall’eccentrico entomologo portoghese António Augusto Carvalho Monteiro e dal 1995 è Patrimonio dell’UNESCO. La caratteristica del sito è lo stretto legame con il mondo dell’esoterismo, della massoneria e dell’alchimia, con simboli sparsi lungo i percorsi e all’interno degli edifici e sono state narrate numerose leggende sui fatti che avvenivano all’interno dei giardini della Quinta in passato.

Il parco accoglie un gran numero di visitatori anche in inverno, quindi fare delle buone fotografie in cui non compaiano altre persone potrebbe essere complicato. Il primo consiglio per evitare di correre questo rischio è sempre lo stesso: giocare d’anticipo. Visitate i giardini non appena aprono la mattina, oppure se per svariati motivi non riuscite ad essere davanti al cancello all’orario di apertura, evitate comunque la fascia centrale della giornata, che va dalle 11 alle 14. Vi potrete armare di tutta la pazienza di questo mondo, ma avrete comunque qualche testa che spunterà da una torre o una figura che sbucherà da qualche porta.

L’architettura della Quinta è unica nel suo genere e unisce elementi gotici, moreschi e rinascimentali. Tuttavia le vere meraviglie si trovano sotto terra: all’interno del parco si trova infatti un percorso sotterraneo molto affascinante, costituito da formazioni rocciose e calcaree, laghi sotterranei e cascate. Escludendo da subito l’idea di utilizzare un flash per illuminare l’interno del tunnel, bisogna ovviamente ricorrere ai tempi lunghi, che in realtà aiutano anche in presenza di altri visitatori, che così facendo non compariranno nella vostra foto. Inutile dire che il cavalletto è indispensabile.

 

Il tunnel sotterraneo è la rappresentazione del percorso iniziatico che porta l’iniziato ad affrontare l’annullamento delle tenebre per poi risalire verso la conquista della luce. E infatti la galleria termina sul fondo di un meraviglioso pozzo profondo 30 metri chiamato appunto Pozzo Iniziatico (Poço Iniciático), detto anche torre invertita, da dove una vorticosa scala riconduce in superficie. I nove piani che costituiscono la risalita dal pozzo (o della torre) sono stati associati ai gironi infernali della Divina Commedia di Dante Alighieri, dettaglio che aumenta ancor più il fascino di questo sito enigmatico.

Non si sa con esattezza che cosa avveniva nelle grotte e nei tunnel del parco, ma secondo molti in questi luoghi avvenivano riti massonici segreti.

Un consiglio: non visitate la Quinta da Regaleira come una comune tenuta storica, ma cercate di scoprire i suoi segreti: ogni angolo, ogni pietra, ogni gradino è infatti carico di simboli, più o meno nascosti, che richiamano il legame con il mondo esoterico e nasconde significati alchemici. Lasciatevi rapire dai misteri di questo luogo e fuori dal tempo e provate a interpretare le sue meraviglie.

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