Old but gold: la vera storia su come ti hanno sempre mentito

La fotografia è un hobby da ricchi

Non so voi, ma io almeno un paio di volte me lo sono sentito dire, più che altro da amici che vedevano il mio comunque non impressionante setup.

Vero? Bè… In parte.

Magari non “per ricchi” come collezionare orologi da polso d’alta gioielleria, ma non si può negare che un equipaggiamento fotografico “completo” di un certo livello possa richiedere un po’ di economie, nel costruirlo passo passo.

Ciò sui cui però vi hanno “sempre mentito” è che sia necessario spendere cifre assurde per avere obiettivi di livello professionale. Con un piccolo sforzo di ricerca, è tutt’altro che difficile riuscire a mettere insieme un corredo di tutto rispetto senza per forza svenarsi; e per “di tutto rispetto” intendo che vi permetta di realizzare immagini totalmente assimilabili (per livello tecnico) a quelle realizzate con equipaggiamento analogo per cui spendereste intorno al doppio o in certi casi il triplo.

Per puro intento categorizzante, identificheremo come “professionali” tutti gli zoom f 2.8 che compongono la triade “standard” (17-35 o 14/24 per Nikon, 24-70, 70 – 200) e obiettivi fissi di almeno 1.8 (che, per quanto non strettamente “professionali”, hanno un livello qualitativo assimilabile). Escludiamo per praticità dal discorso ottiche estremamente specializzate o quasi esoteriche, come i supertele f 2.8, i macro oltre i 200mm, obiettivi Tilt/Shift, o ottiche a f 1.2 e oltre, che presuppongono un’attività lavorativa di un certo livello o l’accettazione del fatto che, dopotutto, si può vivere anche con un solo rene.

Avvertenza: essendo io un Nikoniano (non per estasi religiosa ma semplicemente perché possiedo un corredo Nikon) e dato che per onestà mi sono imposto di trattare solo di materiale che conosco direttamente, piuttosto che riportare ciò che potrei leggere su Google, gli esempi di questo articolo saranno per forza di cose riferiti a Nikon. Ciononostante, i concetti espressi sono perfettamente applicabili anche alla controparte Canon.

Ora, uno degli aspetti più “convenienti” della tecnologia fotografica è che essa mantiene inalterato il livello qualitativo nel tempo.

A differenza delle fotocamere digitali (che comunque invecchiano molto più lentamente di quanto ci si aspetterebbe), gli obiettivi (e anche flash e torce, per certi versi) mantengono uno standard qualitativo accettabilissimo anche a distanza di anni, se non decadi. Ciò significa che potete tranquillamente aspettarvi che un obiettivo come il Nikon AF-S 28-70 f 2.8 (1999 – 2007) possa avere prestazioni non dico analoghe, ma come minimo paragonabili all’ultimo AF-S 24-70 E uscito l’anno scorso. A un terzo del prezzo.

Per darvi un’idea del “mantenimento del valore”, fino alla (recentissima) uscita del Nikon 105 mm f 1.4 (che costa la modica cifra di 3.000 €), gli obiettivi per ritratto considerati un classico imprescindibile erano il 135 e 105 mm DC f2 – rispettivamente del 1990 e del 1993. Certo, costano ancora dai 1.000 € ai 1.400 €; ma stiamo parlando di due ottiche con cui potreste tranquillamente ritrarre Adriana Lima per la copertina di Vogue.

Vi segnalo in breve alcuni degli obiettivi (da me posseduti o ancora in possesso), a mio parere imprescindibili. Tutti hanno una qualità veramente ottima e non richiedono grandissimi sacrifici economici!

  • Nikon AF-S 28-70 f 2.8 ED –  800/900 € se in ottime condizioni. Era il medio tele top di gamma Nikon prima che uscisse il 24-70 Afs G; è tuttora preferito da molti fotografi per la pasta più morbida e il minor contrasto.
  • Nikon AF-D 85mm 1.8 – circa 600 €. Ottica da ritratto con una nitidezza impressionante.
  • Nikon AF 80-200 f 2.8 (a pompa) – circa 400 €. Autofocus molto lento, ma ottica bellissima.
  • Nikon AF-D 18 – 35 f 3.5/4.5 – Circa 400 €. Non proprio un obiettivo professionale, ma con un’ottima qualità seppur non luminosissimo. Piuttosto versatile.
  • Nikon 50mm AF-D f 1.8 – 100 €. Il classico 50mm molto economico ma di grande nitidezza.
  • Nikon Ai-s 55mm f 2.8 Micro – 200 €. Obiettivo macro a fuoco manuale estremamente nitido. Perfetto se si vuole fare delle macro occasionali senza spendere per un obiettivo dedicato.
  • Nikon Ai-s 180mm f 2.8 – circa 180 €. Tele a fuoco manuale con un bellissimo bokeh.
  • Questa è solo una breve lista introduttiva… Vi invito a fare un po’ di ricerca in rete! Scoprirete che non bisogna fare per forza il doppio lavoro per un setup professionale!!!

Alla prossima!

 

 

 

Image thanks to www.3benefitsof.com

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