Infrangere le regole: Corrado Galli non ce la conti giusta!

Regole di composizione

Lo ammetto: al di là del titolo catchy, in effetti nella sua monumentale trattazione delle 20 principali regole di composizione il buon Corrado premette testualmente:

“L’importanza di conoscere queste regole (e di saperle infrangere) è indiscussa.”

Quindi, sì, ok, diciamo che già dall’inizio si era messo in sicurezza.

Però non è che uno può sciorinare 20 dogmi diversi in 5 capitoli di enciclopedica tirata e poi nascondersi dietro una parentesina che suggerisce timidamente che MAGARI si potrebbe FORSE infrangerle, queste regole. Perché poi uno si chiede: “Eh va bè, ok. Impara l’arte, mettila da parte, scardina i dogmi, conosci la legge per poi aggirarla (ecco no, magari questo no)”… ma alla fine, in sintesi: come si fa ad andare oltre le “regole”?

Domanda difficile, e senza dubbio priva di una chiara risposta. Pensateci: rispondere a questo dilemma significa in ultima analisi insegnare regole per superare altre regole, il che è praticamente la trasposizione di un quadro di Escher in un ambiente blogger.

 

Regole Fotografia
Regole per superare altre regole

Per fortuna, centinaia di fotografi nella storia l’hanno trovata, questa risposta. E non hanno avuto bisogno di spiegarla a nessuno: le immagini che hanno creato parlano per loro. Per cui, ho deciso di impostare questo articolo presentandovi alcuni estratti del vademecum di Corrado… e farle seguire da composizioni che li contraddicono clamorosamente (indicando autore e anno, quando possibile). Buona lettura!

P.S. Piccolo suggerimento: se mentre leggete gli estratti vi immaginerete una autoritaria voce istituzionale che declama i dogmi di composizione, l’effetto sarà ancora più divertente 🙂

 

  1. Numeri dispari

La regola dei numeri dispari suggerisce semplicemente di comporre una fotografia contenente un numero di soggetti dispari, in quanto un numero dispari è più interessante di un numero pari. Questa regola aiuta a comporre una foto in modo piacevole agli occhi e al cervello.

 

Sebastião Salgado, 1980
Sebastião Salgado, 1980

 

 

2. Riempire l’inquadratura

Questa è un’altra regola tanto semplice quanto efficace. Non c’è molto da dire oltre il nome della regola stessa: riempi l’inquadratura.

 

 

Andre Villeneuve, 2015
Andre Villeneuve, 2015

 

 

 

3. Verticale o orizzontale

Come regola generale l’orientamento verticale è ideale quando la nostra composizione ha uno sviluppo verso l’alto, mentre viceversa quello orizzontale quando la composizione è in larghezza.

 

 

Franco Fontana, 1970
Franco Fontana, 1970

 

 

4. Separazione

Cercare di creare uno spazio vuoto fra gli elementi che compongono l’immagine ci consente di rendere la composizione molto più pulita e intellegibile. Evitare di creare dei “pastoni” di elementi che si accavallano e si sormontano l’uno con l’altro può fare la differenza fra una buona e una cattiva composizione.

 

“Sons of Anarchy”, 2008
“Sons of Anarchy”, 2008

 

 

5. Non mutilare le estremità

Una figura umana alla quale vengono tagliate (con la nostra inquadratura) delle parti dei suoi arti avrà con tutta probabilità un’aspetto strano.

 

 

Ryan McKingley, 2012
Ryan McKingley, 2012

 

6. La regola dei terzi

La regola dei terzi è una sorta di semplificazione della Spirale Aurea. È molto più semplice da individuare in quanto è sufficiente suddividere il frame in 3 parti orizzontali e in 3 parti verticali, posizionando gli elementi di forza all’incrocio o lungo queste linee.

 

 

Ansel Adams, 1981
Ansel Adams, 1981

 

 

Questa è solo una piccola parte delle infinite soluzioni che si possono trovare per riuscire ad andare “oltre” la mera applicazione delle regole basilari di fotografia.

Concludendo: il tono generale dell’articolo era semiserio. Ma il messaggio che vogliamo fare passare (sia io che Corrado) è che per essere bravi fotografi, applicare acriticamente le nozioni apprese, in fondo alla via, non porta a granché. Ciò che conta è la visione: quando riuscirete a trovare la vostra composizione, a trovare il vostro modo di riprodurre la realtà, qualunque esso sia, avrete già fatto un passo verso l’illuminazione.

 

Disclaimer: Il copyright delle immagini presenti in questo articolo appartiene solo ed esclusivamente ai legittimi proprietari. I Shoot Travels non detiene alcun copyright su tale immagini, ed esse sono utilizzate in questa sede esclusivamente per fini didattici/dimostrativi, senza alcun fine di lucro.

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